Come dipingere una stanza

Si presuppone che la maggior parte delle persone che adottino il fai da te sappiano come dipingere una stanza.  Essi semplicemente si apprestano ad entrare in un negozio di vernici, o un deposito per l’acquisto della medesima. Purtroppo gran parte dei pittori che sono alla loro prima volta acquistano i materiali meno costosi con cui lavorare. Questo sarà, molto probabilmente, il primo di una serie di errori che voglio farvi evitare.

Dipingere una stanza richiede una notevole quantità tempo speso in pianificazione e moltissimo lavoro, è ovvio che tutto ciò avviene per una corretta pianificazione di quest’ultimo. Quando impieghi il tuo tempo su un  lavoro di preparazione, a mio avviso necessario, sarai ricompensato con un bellissimo nuovo look della tua camera.

Ecco alcuni suggerimenti da seguire su come dipingere una stanza e ottenere un risultato tale da esserne orgogliosi.

La prima cosa che devi fare è valutare le condizioni delle pareti e del soffitto nella tua camera. Se ci sono fori, chiodi, ammaccature o macchie alte che desideri riparare, questa è la prima cosa che devi eseguire! Non aspettare che la vernice riempia eventuali crepe o tolga magicamente dei difetti nella parete. Una mano di vernice fresca darà alla stanza una nuova prospettiva pulito. Tuttavia una mano di vernice fresca non riparerà i difetti nelle pareti o sul soffitto.

Chiunque può gettare una mano di vernice su un muro, ma se ti aspetti grandi risultati dovrai assolutamente  investire un po’ più di tempo in preparazione. Dipingere una stanza è ancora uno dei modi più economici per migliorare l’aspetto della tua casa. Come pittore professionista, per favore, credimi quando dico “adeguata preparazione” è il primo passo per l’acquisizione di un lavoro dall’aspetto professionale e di cui esserne orgogliosi.

Le tue pareti e il soffitto devono essere puliti e in perfetto stato, prima di iniziare a dipingere. È necessario riempire tutti i fori dei chiodi e rimuovere tutto lo sporco e le macchie, se il soffitto ha una macchia di acqua deve essere trattata con un prodotto studiato appositamente per evitare che quella macchia possa filtrare attraverso la vernice del soffitto. La pittura su una macchia di acqua, senza una preparazione adeguata, è uno spreco di tempo. Un trattamento corretto di quella macchia, prima di dipingere il soffitto, è imperativo.

Utilizza una piccola quantità di stucco per riempire piccole ammaccature e i fori dei chiodi. Lascia che le riparazioni apportate si asciughino completamente poi leggermente e poi rimuovi la polvere con un panno umido. Non posso indicarti con estrema precisione quanto sia il tempo speso  per preparare le pareti togliendo tutta la polvere con un panno umido, ma posso dirti con sicurezza che il tutto  andrà a beneficiare il tuo operato tremendamente.

Come scegliere un colore che si sposi bene con l’arredamento

La scelta di un colore che andrà ad integrare i mobili e pavimenti non è un compito facile, soprattutto se non sei incline a cercare un aiuto professionale, o passare attraverso alcune riviste per trovare un colore che andrà ad integrarsi con il tuo arredamento. Utilizzare un colore chiaro renderà la tua stanza più luminosa e, talvolta, potrà sembrarti più grande, mentre un colore scuro farà l’opposto.

Dopo aver scelto un colore per dipingere la tua camera e determinato se  desideri includere il soffitto nel progetto, è ora il momento di acquistare la vernice. Se questa è la tua prima esperienza di shopping per la vernice, stai attento a non essere sopraffatto…..la scelta dei colori è incredibile, e le diverse finiture disponibili sono molti. Quindi vorrei provare a semplificarti questo processo:

La vernice che sceglierai  dipenderà da che tipo di camera vorrai dipingere. Per dipingere un salotto o una camera da letto, potrai usare una  vernice per  parete piana o pittura murale con una finitura a guscio d’uovo.

Se devi dipingere una cucina o un bagno,è meglio utilizzare una tinta semilavabile,perché assorbe meglio i vapori. Quest’ultima è più resistente all’umidità e può essere facilmente pulita.

Il modo più semplice per capire se stai effettivamente acquistando una  vernice appropriata per la camera, è quello di essere adeguatamente assistito da un  commesso specializzato. Fornisci a lui le dimensioni della tua stanza in modo che possa aiutarti a scegliere la giusta quantità di vernice per l’acquisto.

Ecco un elenco dei materiali necessari per dipingere una stanza:

1. Stucco, raschietto, carta vetrata, detergente spray, panni puliti.
2. teli per pittori e nastro,
3. Un rullo o una pennellessa da 15×4 cm
4. Un pennello affusolato di buona qualità
5. Vernice

L’acquisto di una vernice di buona qualità accompagnata da un buon pennello e rullo, può costare un po ‘di più, ma il risultato che otterrai ne sarà valsa la pena. Prima di acquistare tutti i materiali necessari si consiglia di chiamare in un pittore professionista e ottenere una stima. I pittori professionali hanno tutta l’attrezzatura adeguata e possono aiutarti a valutare le reali condizioni delle pareti.

About The Author

Mi chiamo Vito Manzari, vengo dalla famiglia di un antiquario romano e dopo varie esperienze artistiche negli anni 70, ho deciso di dedicarmi ad un lavoro manuale che fosse utile per me e per gli altri.Ho cominciato a dipingere le case delle persone che conoscevo.A me basta vedere come si fa una cosa, per poterla riprodurre il giorno dopo.Ho cercato quindi di mettere a frutto questa dote,accettando di eseguire tutto ciò che mi veniva chiesto.Era un epoca in cui le persone erano più disponibili e fiduciose, e cio mi ha permesso di acquisire una esperienza sul campo di tutte le varie parti e sezioni in cui si può dividere un lavoro.Mano a mano che il tempo passava,cominciavo a fare piccoli impianti elettrici, idraulici, lavori sempre più grandi di muratura e pittura. Istallavo stoffe e carte da parati per conto di negozi,facevo impianti per studi dentistici con grande successo.Negli anni novanta ho iniziato poi a lavorare il legno.Mobili da cucina, mensole, infissi,librerie, il tutto sia su progetto sia su mia idea e disegno.Tutta questa esperienza lavorativa che per ritrovare in questi termini,bisogna andare molto indietro nel tempo ,mi ha permesso di gestire il rapporto con il cliente che mi commissiona il lavoro in maniera differente e più costruttiva di come avviene abitualmente.La persona che si rivolge a me viene resa partecipe fin dal primo momento del lavoro e delle sue varie fasi.Non sono il rappresentante di commercio di una impresa che cerca di strappare il prezzo più alto possibile per il proprio prodotto,bensì la persona a cui rivolgersi con fiducia per la realizzazione di uno o più lavori.Gia quando la persona mi contatta la prima volta,capisce che non sta trattando con uno dei tanti ,bensì con uno che ha una enorme esperienza,che ha volte neanche architetti e capi mastri possono vantare e a cui dare la completa fiducia per la realizzazione dell'opera che gli sta a cuore.Inoltre so gestire sia il cantiere,che i rapporti con i collaboratori quando sono necessari in maniera efficace.

- Vito Manzari

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4 comments
RossanaGreco
RossanaGreco

Buongiorno Sig. Vito, complimenti per gli articoli. Vorrei avere un consiglio per come fare le pareti della stanza del bambino che dovrà nascere, in particolare il colore e se preferibile la carta o la tinteggiatura. Rangraziandola le mando i miei cordiali saluti.

MatteoSquaddara
MatteoSquaddara

Salve Sig. Vito, sto cercando di ripulire la stanza di mio figlio, togliendo tutta la carta da parati sostituendola con una semi lavabile dal colore vivace; la domanda è la seguente: se dovessi riscontrare nei muri delle crepe o semplicemente dei fori abbastanza profondi, cosa sarebbe più opportuno fare? Applicare solo dello stucco oppure applicare anche del rasante? Grazie

VitoManzari
VitoManzari

@RossanaGreco E’ molto importante che il bambino trovi un ambiente sano e accogliente.La carta da parati con disegni graziosi e delle tinte tenui pastello,va bene secondo me trascorsi i primi 2 o 3 anni.E’ difficile poter controllare che nella fabbricazione non siano stati usati dei prodotti che potrebbero risultare irritanti per la sensibilità del neonato.A mio avviso andrebbe meglio una tinta a base di calce,senza altre aggiunte,di tipo tradizionale,da dare a pennello o a spatola,utilizzando delle tinte tenui ottenute solo attraverso l’utilizzo di prodotti da origine vegetale.Distinti saluti e moltissimi auguri.

VitoManzari
VitoManzari

@MatteoSquaddara Caro Sig.Matteo,lei sta per accingersi a fare uno di quei lavori che sembrano facili, ma che,ahimè, nascondono insidie.La carta tutto nasconde.Per questo se ne usava tanta,sia in arredamento che in cantiere.Le consiglio pertanto,se vuole ottenere una buona finitura,soprattutto in quelle zone che sono illuminate da luce radente,di stuccare prima i buchi più grossi con 1 o 2 passate di stucco in polvere da pittore,rinforzato con un pizzico di gesso per le breccie più grosse(la classica risorsa del mestiere).Poi passare una mano di rasante in pasta(ce ne sono in commercio di varia densità e consistenza),ma mi raccomando con una spatola americana piccola in acciaio inox.Risulta più maneggevole,può lavorare su piccoli parti di superfice per volta,e una volta terminato il lavoro,le eventuali asperità che si formano,vengono via con un leggera passata di carta vetrate n 180.Le auguro buon lavoro.